Il mutevole paesaggio lombardo

Alma, la protagonista del romanzo Miserere, lascia Mantova sconvolta dalla peste per arrivare a una Milano altrettanto devastata, trasformata in lazzaretto, ma ricca di palazzi e di chiese, di corsi d’acqua e di spazi verdi cintati dal rosseggiare delle mura spagnole; si spinge fino al lago di Lecco, all’abbazia di Piona che si sporge sull’acqua, e poi prosegue per il forte Fuentes, a Colico, con le sue mura grigie a sorvegliare il confine con l’Engadina montuosa. Nel pian d’Olonio, ai piedi del forte, il paesaggio è inaspettatamente paludoso a causa della deviazione dell’Adda avvenuta nel Cinquecento per un nubifragio. Nel finale, Alma si spingerà fino all’Adda che segna il confine con la Serenissima, dove lo scenario cambia di nuovo completamente e il mutevole fiume alterna tratti tranquilli ai salti delle rapide di Paderno.